L’importanza dell’idratazione nell’attività sportiva

Idratazione e sport

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L’importanza dell’idratazione nell’attività sportiva

L’acqua rappresenta un elemento vitale per l’organismo: ne siamo costituiti per il 60-70%. Il 30% dell’acqua corporea si trova nei liquidi, il 70% nei tessuti, di cui è parte costituente in significative percentuali:

  • Sangue: 85%
  • Tessuto muscolare: 75%
  • Ossa: 20%
  • Tessuto adiposo: 10%

L’acqua è l’elemento fondamentale delle cellule che compongono il nostro corpo e la sua capacità di dissolvere o sospendere varie sostanze, tra cui i sali minerali e composti organici necessari alla vita, permette di nutrire il nostro organismo attraverso il passaggio continuo fra cellula e cellula dovuto a meccanismi di compensazione, veicolando le sostanze nutritive e i cataboliti da eliminare.

Il rapporto fra acqua ingerita e acqua escreta identifica lo stato di idratazione e quindi il bilancio idrico. Tale meccanismo è regolato dalla sete ma, dal momento che tale sistema può subire delle alterazioni, è consigliabile mantenersi sempre idratati bevendo piccoli sorsi ogni 30/40’.

Durante l’attività sportiva è necessario garantire un’idratazione più continua e profonda, bevendo in maniera costante e a piccoli sorsi ogni 10’-15’.

Cali dell’idratazione corporea, anche soltanto del 4-5%, possono determinare sensibilissimi deficit di prestazione fisica, che possono raggiungere un’incidenza del 10-13%.

La disidratazione è il primo nemico della salute e della performance con rallentamento dell’ossigenazione tissutale e perdita della termoregolazione, che può degenerare nel colpo di calore.

Il miglio reintegro liquido durante l’attività sportiva può avvenire anche con bevande a base di carboidrati ed elettroliti, ma le concentrazioni di carboidrati ed elettroliti devono essere proporzionate al quantitativo di acqua: una concentrazione troppo elevata o ipertonica può rallentare l’assorbimento richiedendo acqua organica per diluirla, mentre una concentrazione minore, isotonica o ipotonica, viene assimilata più velocemente dall’organismo.

Insieme all’idratazione è utile assumere anche vitamine e Sali minerali per ottimizzare il mantenimento dell’omeostasi e ritardare la comparsa dei sintomi della fatica, nonché per recuperare la perdita salina dovuta all’attività fisica.