{"id":94,"date":"2019-07-23T12:37:57","date_gmt":"2019-07-23T10:37:57","guid":{"rendered":"http:\/\/td_uid_76_5ae6f20573a20"},"modified":"2026-05-04T15:11:14","modified_gmt":"2026-05-04T13:11:14","slug":"prevenzione-degli-infortuni-nello-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stay-trained.com\/it\/sport\/prevenzione-degli-infortuni-nello-sport\/","title":{"rendered":"Prevenzione degli infortuni nello sport"},"content":{"rendered":"<p>Se sei uno sportivo molto probabilmente ti sar\u00e0 capitato di avere a che fare con infortuni, tuoi o dei tuoi compagni. <strong>Infortuni legati allo sport<\/strong>, quali: cadute, scontri, stress cronico di una o pi\u00f9 parti del corpo, slogature, etc. Con tutto quel che ne consegue: dolore, calore, fastidio, perdita di funzionalit\u00e0 della parte interessata e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta.<\/p>\n<p>Quello che ti voglio raccontare oggi \u00e8 che esiste una strada, scientificamente provata, molto semplice, sicura ed economica per prevenire gli infortuni. Contrariamente a quanto spesso si crede, questi incidenti non sono una sfortuna, ma si tratta di esiti inevitabili a causa di traumi ripetuti legati a determinati tipi di attivit\u00e0 (corsa, ciclismo, nuoto, etc.) e di stati di infiammazione cronica latenti che favoriscono gli infortuni e rallentano il processo di guarigione.<\/p>\n<p>In uno studio del 2015 il dottor Morten Bryhn dimostra che \u00e8 possibile <strong>prevenire gli infortuni nello sport e migliorare tempi e i naturali processi di guarigione semplicemente assumendo in maniera costante adeguate fonti di Omega 3<\/strong>. Sicuramente avrete sentito nominare un milione di volte questo acido grasso essenziale, utile in moltissimi ambiti e conosciuto soprattutto per il suo contributo al buon funzionamento del sistema cardiovascolare \u00e8 anche un nutriente in grado di prevenire stati infiammatori e contribuire ad una pi\u00f9 rapida guarigione dagli infortuni.<br \/>\nVediamo nel dettaglio come puoi introdurlo al meglio nella dieta quotidiana.<\/p>\n<h2>IL GIUSTO EQUILIBRIO FRA OMEGA 3 E OMEGA 6<\/h2>\n<p>Gli stati infiammatori e i naturali processi di guarigione sono influenzati dal rapporto fra Omega 3 e Omega 6 presente nel nostro organismo. Un eccesso del primo e una carenza del secondo non solo rallenta la guarigione ma pu\u00f2 favorire l\u2019insorgenza di stati infiammatori, aumentando il rischio di infortuni. Prevenire gli infortuni nello sport significa <strong>far pendere la bilancia dal lato degli Omega 3<\/strong>. Il rapporto ottimale fra questi due acidi grassi sarebbe di 1 (Omega 3) a 5 (Omega 6). Tuttavia, il rapporto che normalmente emerge nella media della popolazione occidentale, e quindi anche negli sportivi, \u00e8 decisamente opposto: da 1 (Omega 3) a 17 (Omega 6) a 1 (Omega 3) a 40 (Omega 6).<\/p>\n<p>Non sorprende, dunque, <strong>l\u2019elevata frequenza con la quale si verificano gli infortuni e l\u2019ottima salute di cui gode il mercato degli antidolorifici e degli antinfiammatori<\/strong>, il cui uso cos\u00ec frequente e prolungato sarebbe invece sconsigliato per il trattamento dell\u2019infortunio. L\u2019eccesso di questi farmaci porta non solo ad effetti collaterali e ad uno stress eccessivo sul sistema gastrointestinale, ma anche ad una distorta percezione del dolore, che non contribuisce certo a valutare e quindi operare correttamente sull\u2019infortunio.<\/p>\n<h2>OMEGA 3: ALIMENTAZIONE O INTEGRAZIONE?<\/h2>\n<p>La dieta e lo stile di vita della popolazione occidentale sono i principali responsabili di questo equilibrio inverso fra Omega 3 e Omega 6. Le migliori fonti di Omega 3 sono il pesce azzurro (tonno, merluzzo, sgombro, salmone, sardine, aringhe) e alcuni tipi di alghe. Fonti di Omega 6, invece, sono mais, semi di lino e di girasole, manzo, pollame, tuorlo dell\u2019uovo. La dieta occidentale, oltre a comportare una minor introduzione di cibi naturalmente ricchi di Omega 3, prevede l\u2019assunzione di alimenti che spesso provengono da allevamenti o da ambienti inquinati, il che riduce la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 di Omega 3 disponibile in quegli stessi alimenti.<\/p>\n<p>Esistono due soluzioni per invertire questa situazione e prevenire gli infortuni nello sport:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Aumentare notevolmente il consumo di alimenti contenenti Omega 3<\/strong> (alghe e pesce azzurro fresco, non di allevamento) e ridurre significativamente il consumo di alimenti contenenti Omega 6;<\/li>\n<li><strong>Assumere quotidianamente supplement di Omega 3<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>INTEGRAZIONE DI OMEGA 3: COME E QUANDO<\/h2>\n<p>Se hai scelto di prevenire gli infortuni assumendo Omega 3 tramite supplement specifici ecco un paio di consigli per farlo al meglio.<\/p>\n<p>Innanzitutto scegli un <strong>supplement di qualit\u00e0<\/strong>. Controlla la provenienza e le certificazioni del prodotto che ti viene proposto. La <strong>quantit\u00e0 generalmente consigliata<\/strong> per una funzione antinfiammatoria \u00e8 di circa 1600 mg di Omega 3 al giorno. Tale quantitativo potrebbe variare a seconda del tuo peso corporeo. Infine, <strong>il miglior momento<\/strong> per assumere supplement di Omega 3 \u00e8 alla sera, durante la cena o prima di andare a dormire.<\/p>\n<p>Buona prevenzione!<\/p>\n<p>Fonti:<br \/>\nMorten Bryhn (2015) Prevention of Sports Injuries by Marine<br \/>\nOmega-3 Fatty Acids, Journal of the American College of Nutrition, 34:sup1, 60-61, DOI:<br \/>\n10.1080\/07315724.2015.1080533<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se sei uno sportivo molto probabilmente ti sar\u00e0 capitato di avere a che fare con infortuni, tuoi o dei tuoi compagni. 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